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September 05 The legend of the green DragonSalve amici e amicheee...!!
Come state?
Eccco quando non ho niente da fare... e sotto lo spunto di una idea di Cosimo, scrivo questo intervento.
Se vi piacciono i giochi di ruoli uniti al power play e vi piaccioni i fantasy eccovi un gioco on line che ha tutto!
Gdr per chi ruola.
Power play per chi gioca per diventare forte in mezzo a tanti.
E' simpatico, all'inizio potrà sembrare difficile ma con un po' di impegno ce la potrete fare!
Eccovi il link :D!
the legend of the green dragon
August 29 A te.Bé è da un po' che non scrivo sul blog.
Stavolta... tratto un argomento che da un po' qui su ho tralasciato.
L'amore.
Ma quante cose sono già state dette sull'amore? Di tutti i colori... sicuramente. E sicuramente anche io finirò per dire cose già dette, già sentite.
Ma ognuno parla delle proprie esperienze, no? Delle proprie scoperte... ed io vengo percorsa da un brivido quando leggo delle esperienze sull'amore.
Perché spesso e volentieri ritroviamo un po' di noi nei racconti degli altri.. ed è confortante. Almeno così la vedo io.
In ogni caso.. ormai la mezza notte è passata, non è più 29... però ci terrei lo stesso a scrivere poche righe per una persona.
Una persona che conosco da tanto ormai, con cui ho condiviso l'affetto in tutte le sfumature... dal rosa al rosso intenso.
Una persona con cui ora ho un rapporto da ben 1 anno e 4 mesi...
Nel corso del tempo sono stata capace di ferire sia questa meravigliosa persona, che tutt'ora mi sta accanto, che altri.
E a voi altri... a chi ho fatto soffrire con la mia sbadataggine e indecisione, con il mio essere confusionaria e a volte un po' superficiale. Chiedo scusa.
A te, che stai insieme a me, A te Cosimo chiedo scusa per i miei errori.
... poi lo so che la canzone è dedicata al femminile, ma io la dedico comunque A te (Cosimo).
- perché voglio dimostrarti che mi sto impegnando, voglio mttercela tutta. -
A te che sei l’unica al mondo L’unica ragione per arrivare fino in fondo Ad ogni mio respiro Quando ti guardo Dopo un giorno pieno di parole Senza che tu mi dica niente Tutto si fa chiaro A te che mi hai trovato All’ angolo coi pugni chiusi Con le mie spalle contro il muro Pronto a difendermi Con gli occhi bassi Stavo in fila Con i disillusi Tu mi hai raccolto come un gatto E mi hai portato con te A te io canto una canzone Perché non ho altro Niente di meglio da offrirti Di tutto quello che ho Prendi il mio tempo E la magia Che con un solo salto Ci fa volare dentro all’aria Come bollicine A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei giorni miei A te che sei il mio grande amore Ed il mio amore grande A te che hai preso la mia vita E ne hai fatto molto di più A te che hai dato senso al tempo Senza misurarlo A te che sei il mio amore grande Ed il mio grande amore A te che io Ti ho visto piangere nella mia mano Fragile che potevo ucciderti Stringendoti un po’ E poi ti ho visto Con la forza di un aeroplano Prendere in mano la tua vita E trascinarla in salvo A te che mi hai insegnato i sogni E l’arte dell’avventura A te che credi nel coraggio E anche nella paura A te che sei la miglior cosa Che mi sia successa A te che cambi tutti i giorni E resti sempre la stessa A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei sogni miei A te che sei Essenzialmente sei Sostanza dei sogni miei Sostanza dei giorni miei A te che non ti piaci mai E sei una meraviglia Le forze della natura si concentrano in te Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano A te che sei l’unica amica Che io posso avere L’unico amore che vorrei Se io non ti avessi con me a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere, a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande, a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più, a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo, a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore, a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei... e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni... July 02 A che serve...Vorreti tanto poter usare questo blog come sfogo, dire tutto quello che mi passa per la testa... ma non ne sono capace.
Quindi mi sembra proprio inutile averlo, per un attimo ho pensato di cancellare tutto quello che ho scritto fino ad ora... ma non sono il tipo che cancella il passato.
Mi tormento solo per il presente e per il futuro... il passato, ad un certo punto per forza di cose, lo si deve accettare o non si va avanti. Si diventa vegetali.
Ma per non sforare di argomento... anzi forse non sforo, perchè io giro sempre intorno allo stesso motivo e quando sono felice voglio convincermi che non sia quella la ragione.
Quando litigo mi prende una cosa dentro, torno a sprofondare... è anche normale. Ma penso sia questa la realtà. Quando sto giù mi semba tutto chiaro, anche se tristemente chiaro.
Ora è così, tutto è tristemente chiaro. Sono stanca.
Non vorrei tornare a sorridere se devo smettere. Non vorrei tornare a sperare se subito dopo tutto quello che ho viene infranto. Vorrei poter stare sempre così a questo punto, in cui tutto è tristemente chiaro. Ma nemmeno ho finito di dirmi queste che già torno a caderci, stupidamente (?). Fatemi smettere. (Anche se non capite, non fa nulla. Solo chi mi conosce almeno un po' ha tradotto quello che ho pensato.) June 12 In vacanza...Eccomi...
Di preciso, come al solito, non so cosa sono venuta a scrivere. (ormai questo inizio è d'obbligo...)
Stavo pensando... ecco è arrivata l'estate, le vacanze... i giorni passati senza far nulla di particolare o di troppo impegnativo.
Pensavo... sono finiti gli esami e sono libera.
Gli esami... sperando che siano andati bene... si saprà presto eheh... a scuola espongono i quadri.
Non temo brutte notizie =) Pensavo.. di passare un'estate alla grande ricca di giornate felici.. pensavo fosse tutto ok...
Ma il tempo riflette il mio umore... nuvoloso.
Piccola pioggerellina che cade... abbracciata da aria calda.
Una cappa... che potrebbe farmi sentire bene o che tanto potrebbe rendermi difficile respirare.
Dipende... se tirerà una ventata d'aria...
Le vacanze sono iniziate... spero di volare ad alta quota sulle ali del vento. June 03 Estati fa...[cit.]
"Chissà...
Chissà perchè mi viene in mente, ora ,quel giorno, quella sera... quella festa.
Una festa in cui i piedi erano bloccati a terra,
una festa in cui non si ballava,
in cui la musica era solo un brusio di sottofondo...
Ed io ti guardavo, mi chiedevo tu cosa pensassi.
Non ti guardavo e mi domandavo se tu lo stessi facendo in quel momento.
Una festa di sguardi...
Quel giorno mi ero vestita per te,
volevo mostrarti qualcosa.
Quel giorno faceva caldo...
era estate..."
[cit.] May 13 Ricordando un'Immaginazione...Siete pronti?
Non so bene cosa ho voglia di dire... ma sento un ricordo... una fantasia... la vita che mi comunica, con un grido silenzioso, un messaggio.
Ma che tipo di messaggio sto per ascoltare? Sono parole che mi scivolano nella testa.. come se già le conoscessi.
Parole che poi diventano una sensazione...
"[...] e ti vedo lì... che mi guardi con occhi dolci,
sono ricolmi di luce... eccolo! Lo vedo...
Un bagliore... proviene da te... ed in quel momento che mi accechi...
ricordo il suono dolce dei tuoi sospiri... e dei tuoi respiri.
L'amore non scompare completamente...
L'amore resta nell'aria...
Restiamo vicini sempre e comunque qualunque cosa succeda. [..]"
Mi sembra quasi che ci sia dell'altro da dire e da scrivere.. ma rischierei di affondare la sensazione che sento in una marea di parole inutili.
Quindi mi fermo qui.. quando so che mi sono capita, almeno un po'. April 30 30 April 2008Torno a scrivere. Perchè scrivere è la mia valvola di sfogo. Io sono parole... spesso parole senza senso, gettate al vento.
Non vorrei parlare per metafore, è vero le uso spesso, ma quando lo faccio sembra che io sia ancora più drammatica... (?)
Perchè sto scrivendo adesso?
E' che sto perdendo i pezzi che compongono il mio mondo... i miei amici.
Le persone che mi danno un senso. Sto perdendo la concezione di me stessa... faccio e penso cose che non capisco, di cui non conosco nemmeno il motivo. "PERCHE'?"
Sarà l'eterna domanda della mia vita...
Per il mometo so solo che non mi piaccio, mi faccio schifo.
Davvero tanto. Faccio tanti di quegli errori a cui non so nemmeno porre rimedio... perciò, quanto valgo io?
E' la mia anima che non vale molto...
Devo anche perdere questo vizio di piangermi addosso eh...
p.s
la data che è a titolo dell'intervento non corrisponde a niente di particolare... April 12 L'Immenso - Negramaro-- L'Immenso --
- Negramaro -
Adesso c’è che mi sembra strano parlarti
Mentre ti tengo la mano e penso a te Che mi riesci a guardare senza occhi e lacrime amare... Se potessi far tornare indietro il mondo Farei tornare poi senz’altro te Per un attimo di eterno e di profondo In cui tutto sembra, sembra niente è E niente c’è... Adesso c’è che mi sembra inutile non capirti ancora... Se potessi far tornare indietro il mondo Farei tornare poi senz’altro te Per un attimo di eterno e di profondo In cui tutto sembra, sembra niente c’è Tenersi stretto, stretto in tasca il mondo Per poi ridarlo un giorno solo a te A te che non sei parte dell’immenso Ma l’immenso che fa parte solo di te Solo di te... E tu, tu digrigni i tuoi denti mi lasci parlare non hai più paure Digringni i tuoi denti mi lasci guardare non hai più paura amore! Se potessi far tornare indietro il mondo Farei tornare poi senz’altro te Per un attimo di eterno e di profondo In cui tutto sembra, sembra niente c’è Tenersi stretto, stretto in tasca il mondo Per poi ridarlo un giorno forse a te A te che non sei parte dell’immenso Ma l’immenso che fa parte solo di te! Solo di te... E tu, tu digringni i tuoi denti mi lasci parlare non hai più paure Digringni i tuoi denti mi lasci guardare non hai più paura amore! Amo questa canzone de Negramaro, dice cose che molti pensano, sicuramente, una volta tanto nella vita e per quanto riguarda me sicuramente, ma non ho mai saputo dirle come le die questa melodia. Hanno rovato le parole giuste.. mi fa sognare.
Più di tutte... forse è scontato che sia quella ma... c'è una frase che più di tutte mi piace:
"A te che non sei parte dell’immenso, ma l’immenso che fa parte solo di te!"
Non è bellissima? April 02 Veronika decide di morire - Paulho Coelho..Veronika Decide di Morire.
..di Paulho Coelho..
"Veronika è una ragazza slovena di 24 anni che decide di suicidarsi e l’11 novembre 1997 prende una dose di sonniferi molto abbondante e aspetta la morte. È da questa apparente fine che comincia la storia di Paulo Coelho: la ragazza infatti viene salvata per miracolo ma si risveglia nell’ospedale psichiatrico di Villete e la sua salute è ancora fortemente rischio. Il dottor Igor, medico curante di tutti i pazienti, cerca di liberarla da quello che è il suo male: l’Amargura, l’Amarezza che non le permette di desiderare la vita. Veronika è una ragazza giovane, bella e corteggiata ma non c’è niente che le dia un motivo per vivere;a Villete incontra una serie di personaggi considerati folli ma come speso accade l’apparenza inganna. Mari, Zedka e Eduard la faranno riflettere sul senso che ha l’esistenza e perché ha un valore viverla: Veronika riscopre così la bellezza ad un passo dalla morte, trovando amore e serenità. Anche gli altri pazienti impareranno dalla sua esperienza perché niente è unilaterale. Il finale riserva un ‘ottima occasione per riflettere.
In questa storia Coelho mette la sua personale esperienza vissuta per tre anni in un ospedale psichiatrico perché considerato diverso. È proprio questo che invita a fare l’autore, a domandarsi: chi può decidere cosa è diverso? Rispetto a quali valori?chi è veramente normale? Non è facile rispondere a domande del genere: tutti ,prima o poi, ci siamo trovati nella situazione di essere giudicati senza essere conosciuti ma anche dall’altra parte, senza considerare quale dolore abbiamo provocato negli altri. vivere è una scelta che va rispettata in tutte le sue forme, l’aspetto che assume non è così importante. Coelho dice “Mantenetevi folli, e comportatevi come persone normali”: solo chi è libero dentro può amare senza riserve e senza paure. Non è facile ma per cominciare non è mai troppo tardi." ...Alcune Prime Pagine...
"L'11 novembre 1997, Veronika decise che era finalmente giunto il momento di uccidersi. Riordinò accuratamente la camera che aveva affittato presso un convento di suore, spense la stufa, si lavò i denti e si coricò. Dal comodino prese le quattro confezioni di compresse per dormire. Invece di scioglierle nell'acqua, decise di inghiottire una pasticca dopo l'altra, perché esiste un'enorme distanza fra l'intenzione e l'atto, e lei voleva essere libera di pentirsi a metà strada. Eppure, a ogni compressa che inghiottiva, si sentiva sempre più convinta: dopo cinque minuti, le scatole erano vuote. Visto non sapeva esattamente dopo quanto tempo avrebbe perso conoscenza, aveva posato sul letto il numero di quel mese della rivista francese Homme, da poco arrivato nella biblioteca in cui lei lavorava. Benché non avesse alcun interesse particolare per l'informatica, sfogliando il giornale aveva scoperto un articolo su un gioco per computer - un CD-Rom, lo chiamavano - ideato da Paulo Coelho, uno scrittore brasiliano che lei aveva avuto occasione di conoscere durante una conferenza presso il caffè dell'Hotel Grand Union. Avevano scambiato qualche parola e, alla fine, Veronika era stata invitata a una cena dall'editore di Coelho. Poiché il gruppo era numeroso, non c'era stata alcuna possibilità di approfondire un qualsiasi argomento. Il fatto di aver conosciuto lo scrittore, però, la portava a pensare che lui facesse parte del suo mondo, e leggere qualcosa sul suo lavoro poteva aiutarla a passare il tempo. Mentre aspettava la morte, Veronika cominciò a scorrere alcuni articoli di informatica, un campo per il quale non nutriva il minimo interesse: ciò corrispondeva perfettamente a quello che aveva fatto per tutta la vita, vale a dire cercare sempre la cosa più facile, più a protata di mano. Come quella rivista, per esempio. Con sua grande sorpresa, però, la prima riga del testo la riscosse dalla sua naturale apatia - i sonniferi non le si erano ancora sciolti nello stomaco; comunque Veronika era abulica per natura - e, per la prima volta nella vita, la spinse a considerare la veridicità di una frase all'epoca molto in uso fra i suoi amici: "A questo mondo, nulla accade per caso." Perché quella prima riga, proprio nel momento in cui aveva iniziato a morire? Qual era il messaggio occulto che lei aveva davanti agli occhi, ammesso che esistano messaggi occulti e che, invece, non siano coincidenze? Sotto un'illustrazione del gioco per computer, il giornalista iniziava l'articolo domandando: "Dov'è la Slovenia?" "Nessuno sa dov'è la Slovenia," pensò Veronika. "Neanche lui." Ma la Slovenia comunque esisteva, ed era là fuori - o là dentro -, nelle montagne che la circondavano e nella piazza davanti ai suoi occhi: la Slovenia era il suo paese. Ripose la rivista: non le interessava indignarsi con un mondo che ignorava totalmente l'esistenza degli sloveni; adesso l'onore della sua nazione non la riguardava più. Per lei, era giunto il momento di essere orgogliosa di se stessa, sapendo che ce l'aveva fatta, che finalmente aveva avuto il coraggio: stava lasciando questa vita. Che gioia! E lo stava facendo nel modo che aveva sempre sognato: con quelle compresse, che non lasciano segni. Veronika aveva cercato di procurarsi le compresse per quasi sei mesi. Pensando di non riuscire a ottenerle, era giunta a considerare la possibilità di tagliarsi le vene. Sapeva che avrebbe riempito la camera di sangue, e provocato confusione e preoccupazione nelle suore: in un suicidio bisogna pensare prima a se stessi e poi agli altri. Era disposta a fare il possibile perché la propria morte non causasse molto scompiglio, ma se tagliarsi le vene era l'unica possibilità, allora non poteva davvero far altro - le suore avrebbero poi pensato a ripulire la camera e a dimenticare ben presto quella storia, altrimenti avrebbero avuto difficoltà a riaffittarla. In fin dei conti, pur essendo alla fine del ventesimo secolo, le persone credevano ancora nei fantasmi. Certo, avrebbe potuto anche lanciarsi da uno dei pochi grattacieli di Lubiana, ma che dire dell'ulteriore sofferenza che avrebbe finito per causare ai suoi genitori? Oltre allo shock di scoprire che la figlia era morta, sarebbero stati costretti a identificare un corpo sfigurato: no, questa era una soluzione peggiore che lasciarsi dissanguare fino alla morte, perché avrebbe provocato dei segni indelebili in due persone che volevano soltanto il suo bene. "Alla morte della figlia finiranno per abituarsi; un cranio fracassato, invece, dev'essere proprio impossibile da dimenticare." Rivoltellate, salti da un palazzo, impiccagione: nessuna di queste cose si adattava alla sua natura femminile. Le donne, quando si uccidono, scelgono sistemi molto più romantici, come tagliarsi le vene, o prendere una dose massiccia di sonniferi. Le principesse abbandonate e le attrici di Hollywood ne avevano dato vari esempi. Veronika sapeva che in fondo la vita si riduce all'attesa del momento giusto per agire." March 21 Massive Attack - Teardrop. Massive Attack .
- Teardrop - Love, love is a verb Love is a doing word Fearless on my breath Gentle impulsion Shakes me makes me lighter Fearless on my breath Teardrop on the fire Fearless on my breath .... of my tear Black flowers blossom Fearless on my breath Black flowers blossom Fearless on my breath Teardrop on the fire Fearless on my breath Water is my eye Most faithful mirror Fearless on my breath Teardrop on the fire of a confession Fearless on my breath Most faithful mirror Fearless on my breath Teardrop on the fire Fearless on my breath You're stumbling in the dark You're stumbling in the dark - Lacrima - Amare, amare è un verbo Amare è un verbo di azione Senza paura sul mio respiro Impulso morbido Mi scuote mi rende più leggera Senza paura sul mio respiro Lacrima sul fuoco Senza paura sul mio respiro Luce luce della materia Fiori neri sbocciano Senza paura sul mio respiro Fiori neri sbocciano Senza paura sul mio respiro Lacrima sul fuoco Senza paura sul mio respiro L'acqua è il mio occhio Specchio davvero fedele Senza paura sul mio respiro Lacrima nel fuoco della confessione Senza paura sul mio respiro Specchio davvero fedele Senza paura sul mio respiro Lacrima sul fuoco Senza paura sul mio respiro Ti inciampi nel buio Ti inciampi nel buio p.s
Intendo metterla come canzone di sottofondo al blog, togiendo Mad World: che ne pensate? Se la conoscete tanto meglio. March 13 AmiciziaOggi mi ritrovo a scrivere qui nel mio blog per una cosa che spero tutti quanti conosciamo...
L'Amicizia.
Sì, spero di non essere scontata dicendo quello che scriverò ora. Si sono dette tante parole sull'amiciza, versate tante lacrime di gioia ma anche di tristezza, tanti sorrisi, silenzi, sguardi.
Alcuni di questi gesti potrebbero essere confusi come gesti d'Amore... ma alla fine che differenza c'è dall'amicizia? Non molta, solo una minima sottigliezza.. ma entrambi restano affetto.
L'amore differisce dall'amiciza perchè con quello tu ami una sola persona, ma con l'amiciza puoi voler bene a tanti, a quelli che se lo meritano il tuo affetto e viceversa.
Oggi posso dire di avere diverse persone a cui volere bene (oltre a quella da amare)... e non posso dire altro che sono molto contenta e fortunata, perchè non a tutti nella vita capita di trovare amici veri. Ma io ne ho.. e a proposito non è il tempo di un'amiciza che ne determina la forza e la grandezza... ma solo l'intesità ed i gesti lo possono dimostrare.
Ringrazio le persone che mi vogliono bene, i miei amici, senza di loro non avrei mai potuto capire quanto possa essere pure un tale sentimento. Sto pensando a tutti voi mentre scrivo:
Federica, Giorgia, Cinzia, Daniele, Carmine, Fabio, Andrea, Andrea, Vincenzo, Yuri... e Cosimo, che oltre ad essere il mio ragazzo eri e sarai sempre anche mio amico ^_^...
Vi voglio bene ragazzi....
un particolare abbraccio a qualcuno, tu sai chi sei e se te lo meriti... :)
Grazie. March 05 Oggi 5/03/2008Eccomi qui...
Ho pensato che ogni tanto (come al solito, per l'ennesima volta) devo aggiornare il blog. Stavolta però ho un motivo in più: un caro amico mi prega di aggiornarlo e scrivere tanto in modo che lui possa leggere e commentare, su di me.
Sono contenta che qualcuno mi incetivi a scrivere per conoscermi. Grazie Carmine per la tua presenza anche se a chilometri di distanza.
Oggi di cosa voglio parlare però? Bè.. accenniamo alla piccola festicciola tenutasi per Andrea nel nostro "localino" privato! Quella saletta era un po' sporca ma cominciamo con le votazioni da uno a dieci.
Ambiente:2 Atmosfera:7 Divertimento: 10.. ehehe. Abbiamo bevuto, abbiamo mangiato, abbiamo giocato! Si sentiva solo il suono delle nostre risate e delle nostre ovazioni.
Mi sono divertita molto... qualche foto l'abbiamo scattata e non vedo l'ora di averle.
Per il resto...
Sto cercando il mio punto di rottura. E quando l'avrò raggiunto... non so cosà farò.. ma so solo che se vado avanti così quel punto lo troverò.
Una volta trovato forse, ma dico, forse ricomincerò da capo. Nascerà una nuova me stessa.. non so se in peggio o in meglio. Ma sarò nuova. Restando pur sempre me stessa, perchè certi versi del mio carattere mi piacciono.. e altri no.
Citazione:
"[...] lui è un vortice, lui si perde facilmente, il poco controllo che ha di se' stesso mi spaventa. Oggi però non mi sono spaventata ma lei sì. Forse lui sa perdersi e ritrovare la strada, è il suo stesso corpo che lo guida [...]" February 19 Twilight&CO by MeyerTwilight è il primo libro di Stephenie Meyer, pubblicato nel 2005 negli Stati Uniti e nel 2006 in Italia. È un romanzo dedicato ad un pubblico giovane che ha riscosso molto successo negli Stati Uniti ed sbarcato in Italia ottenendo il medesimo risultato.TramaAttenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell'opera.
Isabella Swan decide di trasferirsi dalla soleggiata Phoenix alla piovosa cittadina di Forks nello stato di Washington per vivere con il padre Charlie e lasciare libera la madre, Renée, di viaggiare con il nuovo marito Phil Dwyer, un giocatore di baseball di serie B. Alla nuova scuola, Bella (come preferisce farsi chiamare) viene accettata in fretta dai compagni e molti ragazzi le dedicano attenzioni, ma Bella continua a pensare che Forks sia una città noiosa, finché non incontra lo sguardo di Edward Cullen in mensa durante la pausa pranzo. Osservandolo accuratamente, Bella capisce che Edward nasconde qualcosa, ma nessuna delle sue teorie la porta a pensare che c’è una spiegazione soprannaturale al comportamento del ragazzo. Bella è convinta che Edward la odi dal primo momento in cui l’ha incontrata, ma questo suo comportamento cambia gradualmente, fino ad indurlo a salvarla da un furgoncino che sta per investirla. Anche dopo il salvataggio, Edward continua a sostenere di essere pericoloso ed esorta Bella di stargli alla larga. Successivamente, Jacob Black, un amico d’infanzia di Bella, appartenente alla tribù dei Quileute, le racconta una leggenda secondo la quale i Cullen sono banditi dalla riserva in quanto vampiri, nonostante si cibino solo di sangue animale e non umano. Sebbene la natura di Edward e della sua famiglia crei non pochi problemi, lui e Bella si innamorano. La loro preoccupazione principale nasce dal fatto che Edward è irresistibilmente attratto dall’odore del sangue della ragazza e deve trattenersi dal morderla. La sera in cui Bella viene invitata ad assistere ad una partita di baseball giocata da Edward e famiglia, tre vampiri fanno la loro apparizione dal bosco e sentono l’odore di Bella. Il capo, James, inizia a darle la caccia e Bella, aiutata dai Cullen, è costretta a scappare a Phoenix. Con un inganno, James riesce ad attirare Bella nella sua vecchia scuola di ballo per ucciderla. Nel caos che segue l’incontro, Bella viene morsa dal vampiro, e solo l’intervento provvidenziale di Edward e Carlisle Cullen la salva dalla trasformazione. Il giorno del ballo di fine anno, Bella chiede nuovamente ad Edward di trasformarla in vampiro, ma lui si oppone. Fine della trama.
La serie di TwilightAnticipata da un'uscita esclusiva di fine agosto 2006 per il sito Amazon, ad inizio settembre 2006 il seguito, intitolato "New Moon" (Luna Nuova), ha fatto la sua comparsa nelle librerie statunitensi riscuotendo sin da subito un immediato successo (l'edizione italiana, a cura nuovamente di Fazi Editore, è uscita il 26 Aprile 2007). In seguito, in America il 12 agosto 2007, è uscito il terzo libro della serie, "Eclipse" (Eclisse), mentre in Italia è arrivato nelle librerie il 15 novembre 2007. Nel frattempo il quarto libro della saga, "Breaking Dawn" è in fase di scrittura, e l'uscita è prevista per il 10 agosto 2008 in America. Dopo l'uscita del quarto libro, l'autrice ha annunciato l'intenzione di pubblicare Midnight Sun (Sole di mezzanotte), un libro che racconterà si degli stessi avvenimenti di Twilight, ma narrati dal punto di vista di Edward Cullen."
Oooooooooh *grande sospiro* E questo era un assaggio della meravigliosa avventura scritta dalla Meyer e narrata con la voce di Bella. Per quanto mi riguarda adoooooro questa saga e devo ammetere che ormai me ne sento dipendente.. dopo aver divorato Twlight e New Moon, al momento sto leggendo Eclipse (ma entro pochissimo l'avrò già finito). Non vedo l'ora di avere già tra le mani Breaking Down!! A quanto si vede oltre dagli annunci di pubblicazione... gira voce che di questa magnifica saga si stia cercando il cast per un probabile Film. January 28 Hitogata:..Shin Takahashi..:
:.UN FRAMMENTO DI TE.:
::.look for one piece. to the future of yours.::
.::hitogata::.
< 'Hitogata'.
Il termine è usato da talmente tanto tempo dalla gente di questo paese che se ne sono ormai perse le origini. Ha tanti significati. Per esempio, sono 'Hitogata' le bambole dalla forma umana, o gli ornamenti mancanti di un pezzo... In particolare, vengono segretamente chiamati con disprezzo 'Hitogata' i bambini che mancano di un'emozione umana. >
Queste parole nascono dal manga di Shin Takahashi.
Quando lessi la descrizione di Hitogata mi apparve molto strano ma ora come ora nel corso del tempo mi sono rea conto di rispecchiare ancora una volta una parte di me in queste parole.
Hitogata.
Anche io mi sento mancante di un'emozione. A volte. Nonostante tutto.
Una parte di me che non potrà mai tornare... strappata di forza. Un avvenimento anomalo.
"[...] vengono segretamente chiamati con disprezzo [...]"
Io non voglio per forza disprezzarmi ma la definizione di Takahashi mi pare adatta alla situazione.
Mi sento un Hitogata.
Chissà quando smetterò di sentirmici.
Mi manca quella precisa sensazione.
Mi sento un Hitogata.
Forse lo sono...
Hitogata:..Shin Takahashi..:
:.UN FRAMMENTO DI TE.:
::.look for one piece. to the future of yours.::
.::hitogata::.
< 'Hitogata'.
Il termine è usato da talmente tanto tempo dalla gente di questo paese che se ne sono ormai perse le origini. Ha tanti significati. Per esempio, sono 'Hitogata' le bambole dalla forma umana, o gli ornamenti mancanti di un pezzo... In particolare, vengono segretamente chiamati con disprezzo 'Hitogata' i bambini che mancano di un'emozione umana. >
Queste parole nascono dal manga di Shin Takahashi.
Quando lessi la descrizione di Hitogata mi apparve molto strano ma ora come ora nel corso del tempo mi sono rea conto di rispecchiare ancora una volta una parte di me in queste parole.
Hitogata.
Anche io mi sento mancante di un'emozione. A volte. Nonostante tutto.
Una parte di me che non potrà mai tornare... strappata di forza. Un avvenimento anomalo.
"[...] vengono segretamente chiamati con disprezzo [...]"
Io non voglio per forza disprezzarmi ma la definizione di Takahashi mi pare adatta alla situazione.
Mi sento un Hitogata.
Chissà quando smetterò di sentirmici.
Mi manca quella precisa sensazione.
Mi sento un Hitogata.
Forse lo sono...
January 24 CitazioniPubblico questo intervento per postare le mie citazioni preferite...
** The last love son on this little planet **
- By Shin Takahashi in Lei, l'arma fnale -
** Kairi, remember what you say before... ? I'll come back you... !
I Promise **
- By Sora in Kingdom Hearts -
** One day I'll fly away... **
- By Satine in Moulin Rouge Song's -
** I believe in the Destiny **
- By Enya Song's (Return to Innocence) -
** That's not beginning of the end... that's Return to Innocence...
Return to Innocence! **
- By Enya Song's (Return to Innocence) -
January 10 Harry Potter e I Doni Della MorteIn Sintesi:
"Mi apro alla chiusura": è uno dei tanti enigmi lasciati da Silente con cui Harry Potter deve confrontarsi in questo ultimo, settimo libro.
E la saga stessa, giunta alla sua conclusione, si apre a sorpresa su nuovi mondi, nel passato e nel futuro: getta la luce della meraviglia su dettagli, personaggi ed eventi che sembravano già noti, rivelandone segreti e significati profondi.
Insieme a Harry, nella sua disperata ricerca della verità, un caleidoscopio di avventure apparentemente già vissute, piccoli fatti e grandi eventi, seguendo il filo della consapevolezza che si dipana e si acuisce in un crescendo di emozioni, colpi di scena, perdite e conquiste.
La conclusione, piena di luce e vapore, sembra indurre a rileggere tutto dall'inizio, per arrivare a chiudere il cerchio.
Mai gli interrogativi sono stati così tanti; mai come in questo ultimo volume si ha la piena soddisfazione di una risposta che vada oltre l'apparenza; mai come in questo episodio l'autrice dimostra la sua capacità di sorprendere i lettori, di alimentare un fuoco d'artificio che non cessa di ammaliare il lettore."
....
Ho comprato "Harry Potter e i Doni della Morte" l'8 pomeriggio, in ritardo rispetto all'uscita, ma mi sono subito data alla lettura concludendola il 9 sera.
Ho letto il libro tutto d'un fiato presa da una smania incontrollabile di leggere e sapere! Ansiosa di scoprire come andasse a finire!
Di certo il libro è fantastico ma... mi ha lasciato tanta malinconia e voglia di qualcosa.
Mi stupisco di quanta forza abbia la Rowling, perchè per scrivere certe, cose ci vuole forza e sentimento secondo me! Harry Potter sin da quando ho iniziato a leggerlo mi ha provocato dei brividi ed emozioni!
Ho riso e ho pianto! Leggo Harry Potter sin dal principio.. ormai 10 anni fa.
Avevo 8 anni quando fu pubblicato il primo Harry Potter... sono cresciuta insieme a lui!
Oggi come 10 anni fa, quando scoprii il mondo dei maghi, desidero di poterci vivere dentro!
Sarò scontata? Perchè me, come tanti altri, si sono lasciati prendere dalla Saga del Maghetto? Che di piccino non ha più nulla.
Ogni volta che leggevo un libro di HP nella mia mente era come se partisse un film, riuscivo perfettamente ad immaginare quello che leggevo e quando chiudevo le pagine era come se il film si mettesse in pausa..
Ora è stata scritta la parola fine alle vicende di Harry Potter.. e non poteva finire in modo più dolce, anche se comunque, la dolcezza serba dentro di sè anche la malinconia e a volte i rimpianti...
Mi commuovo di fronte a questo finale...
...e cito la dedica che la Rowling ci lascia nell'ultima avventura di Harry, così com'è:
La
dedica
di questo libro
è divisa
in sette modi:
a Neil,
a Jessica,
a David,
a Kenzie,
a Di,
ad Anne,
e a te,
se sei
rimasto
con Harry
fin proprio
alla
fine.
December 25 Everytime We TouchEverytime We Touch
I still hear your voice when you sleep next to me I still feel your touch in my dreams Forgive me my weakness but I don’t know why Without you it’s hard to survive 'cuz everytime we touch, I get this feeling, & everytime we kiss, I swear I could fly, Can't you feel my heart beat fast, I want this to last, Need you by my side. 'Cause every time we touch, I feel this static, And every time we kiss, I reach for the sky, Can't you feel my heart beat so, I can't let you go, Want you in my life. Your arms are my castle Your heart is my sky They wipe away tears that I cry The good and the bad times We’ve been through them all You make me rise when I fall 'Cuz every time we touch, I get this feeling, and every time we kiss, I swear i can fly, Can't you feel my heart beat fast, I want this to last, need you by my side 'Cuz every time we touch, I feel this static, And every time we kiss, I reach for the sky, Can't you fell my heart beat so, I can't let you go, want you in my life, 'Cause every time we touch, I get this feeling, And every time we kiss, I swear I could fly, Can't you feel my heart beat fast, I want this to last, Need you by my side.
December 11 Domanda.Ho una domanda per tutti voi, per tutti quelli che mi conoscono... anche almeno un po'.
Ogni tanto a tutti noi capitano avvenimenti in cui non sappiamo più come reagire; bè a me capita e ora mi è capitato abbastanza recentemente.
Questa cosa mi ha fatto rendere conto che ancora una volta mi devo e mi sento di mettermi in discussione con me stessa, per capire davvero come sono.
Di certo ho già una mia idea di come io sia, ma vorrei vedere, appurare se questa più o meno combacia con l'idea che le persone che mi conoscono si fanno di me.
Magari cose che io non ritengo un difetto, o essenziali, per gli altri sono l'opposto... spero di essermi più o meno spiegata bene.... insomma ho bisogno di voi gente.
Siate sinceri, schietti, crudi.... a costo di usare parole dure.
Ho bisogno di un confronto per capire.
Grazie.
Ecco a voi le domande ( ma se avete altro da aggiungere, non precisamente inerente alle domande, prego proseguite nel commento) :
1) Cosa pensi di me?
2) Come mi vedi?
3) Come credi che io sia? December 07 *Sospiro*Eccomi qui...
in una delle tante volte che mi metto al pc, clikko al mio blog e prendo a scrivere... forse di getto, forse no: stasera più o meno (forse come al solito anche questo) non so che fare... ma forse in verità sono nervosa e ho bisogno di sfogarmi.
Non è un vero problema che mi affligge, cioè non è concreto.
Oggi sono proprio io che sono un fastidio, sono irritabile... e irrito chi mi sta vicino.
Che ulteriori nervi mi provoca questa cosa. Vorrei essere l'opposto, in questi giorni, di come sto adesso... ma a quanto pare più ci provo più non mi riesce!
Sarò proprio scema...
Piccole cose che mi rendono intrattabile... sarà semplicemente che oggi mi sono svegliata così.
Ma non voglio litigare, non voglio irritare...
Che intervento senza senso. Ma io sono senza senso...
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